CASA RINASCITA - DINTORNI
PALERMO
Palermo conserva tante testimonianze della cultura dei conquistatori: Romani, Bizantini, Arabi, Normanni, Svevi, Francesi, Spagnoli, Austriaci
La contaminazione tra Nord Europa e Africa dà spesso vita ad originalissime creazioni artistiche, architettoniche e decorative.
MONREALE
C’è la cattedrale, splendida da togliere il fiato. Ma ci sono anche fontane, quartieri pittoreschi, arte antica e contemporanea, tradizioni radicate e vetusti conventi.
TRAPANI
Città romana nel III secolo a.C, occupata dai Vandali e dai Bizantini, passò il suo più fiorente periodo con gli Arabi.
Fiorente periodo anche con Normanni, Genovesi e Aragonesi che trasformarono
la città in un enorme emporio commerciale. Lento il declino con Spagnoli e Borboni.
SCOPELLO
Una rupe rossa che guarda ad Oriente, affacciata sul golfo: qui sorge l'antico borgo di Scopello (dal Greco Skopelòs: scoglio) a pochi
minuti da Castellammare del Golfo. Un baglio seicentesco,
circondato da poche case, una piazzetta lastricata, un abbeveratoio in pietra.
SAN VITO LO CAPO
Antico villaggio di pescatori con spiaggia rinomata, i fondali di San Vito Lo Capo si prestano benissimo anche alle immersioni subacquee.
A poche centinaia di metri dalla costa si offre uno scenario splendido, adatto per la fotosub.
MARSALA
Il nome deriva probabilmente dall'arabo "Marsah el Ali", porto di Ali.
Proprio al suo porto è legato uno degli avvenimenti più significativi della sua
storia: lo sbarco dei Mille in Sicilia, guidati da Garibaldi.
Marsala oggi è uno dei più grandi e importanti porti della Sicilia occidentale.
ERICE
Fu città elima, poi sotto l'influenza dei Cartaginesi,
contesa dai Greci per le sue immense ricchezze. Il suo tempio, famosissimo, dedicato al culto della fertilità e dell'amore ed
alla dea Astarte dai Cartaginesi, ad Afrodite dai Greci e a Venere Ericina dai Romani.
FAVIGNANA
E' la maggiore delle isole Egadi. Lungo la costa sud si trovano numerose spiagge sabbiose.
Lo splendido mare azzurro e incontaminato offre i suoi frutti con generosità.
In primavera nelle acque di Favignana si pratica ancora la "mattanza", la pesca del tonno.
MAZARA DEL VALLO
Centro agricolo e marinaro della Sicilia sud-occidentale, alla foce del torrente Mázaro,
Mazara del Vallo deve alla presenza
del fiume e alla naturale conformazione del porto canale una ragione della sua origine e crescita
urbana, e del recente sviluppo economico-demografico.
SEGESTA
La più importante città degli Elimi ubicata sul Monte Barbaro a circa 4 Km da Calatafimi.
Segesta, vista la sua posizione, ebbe un ruolo importante nella storia della Sicilia antica,
in particolare per il rapporto conflittuale con Selinunte, desiderosa di uno sbocco sul mar Tirreno.
Una "perla greca" nel mare antistante Trapani, è l'isola che meglio rappresenta il dominio greco in Sicilia,
con i suoi innumerevoli scavi archeologici nei quali l'occhio
si perde di fronte a questi capolavori di manualità e di gusto, persino
in quelli che avevano soltanto un uso quotidiano. Icona è l'eleganza del celebre Giovane di Mozia.
CORLEONE
Risalente alla prima fase del neolitico nel sesto millennio a.C. Corleone "Animosa Civitas"
perché sempre in prima linea in tutte le guerre combattute in Sicilia. Posseduta dai bizantini e
dai musulmani. Intorno al 1072 è occupata da Normanni.
GIBELLINA
Distrutta dal terremoto che nel 1968 colpisce duramente la valle del Belice. I ruderi sono ancora visibili.
La Nuova Gibellina è stata costruita con l'idea del rendere la città un museo
permanente con sculture disseminate per le vie ed edifici che divenissero opere d'arte.
SAN GIUSEPPE JATO
Il primo centro abitato è di origine punica e forse corrisponde all'antica Ietas costruita ai piedi del Monte Iato. Fu dominio arabo e resa roccaforte
distrutta nel 1246 dalla truppe di Federico II di Svevia. Sulle montagne intorno a San
Giuseppe Jato molti itinerari escursionistici.
SAN CIPIRELLO
Ritrovamenti archeologici testimoniano la presenza di un centro abitato sin dalle epoche sicano-punica e romana. L'attuale
cittadina risale al XIX secolo. Rilevante è la zona di Monte Iato, dominio di Cartaginesi, Romani e Arabi.
In esssa: il Teatro, l'Agorà ed il Tempio di Afrodite.